Che cosa è il Nanbudo

E’ una disciplina nuova che è in costante evoluzione. Si differenzia dalle altre discipline per la sua vocazione e le sue tecniche, che la rendono un’arte marziale moderna. Il Nanbudo è un arte marziale che non circoscrive i suoi insegnamenti alle tecniche di combattimento ma mette in primo piano la ricerca d’ equilibrio del corpo e dello spirito. È un’arte marziale tradizionale, valutabile dal rispetto dell’etichetta e dall’apertura alle altre discipline. In essa, il passato e il futuro si congiungono per permettere una vita pienamente espressa nel presente. Gli obiettivi di questa scuola di vita sono:
  • acquisire forza fisica e una miglior salute
  • formare una mente forte e positiva per il controllo di se stessi
  • acquisire dignità per l’accettazione di se stessi.
Allo stesso titolo del Judo, del Karate e dell’ Aikido, il Nanbudo è il frutto della ricerca di un uomo, un maestro, YOSHINAO NANBU, Doshu Soke 10° Dan . Il suo nome ha dato il nome anche al suo stile NANBUDO che significa:
  • Nan = Nanbu
  • Bu = Budo ( arte marziale )
  • Do = Via
Il Nanbudo si differenzia dagli altri stili anche per le tecniche di combattimento e di difesa. I randori sono concentrati in tecniche di difesa. La schivata chiamata tenshin è una delle chiavi per l’ apprendimento del combattimento e per le competizioni chiamate ju-randori. Il Ju-randori è basato su movimenti circolari, senza fasi di fermo, arretramenti e bloccaggi, è legato all’ idea dell’ infinito; il gesto stesso disegna un ” oo “, a immagine del simbolo dell’ infinito in matematica. L’ attaccante Tori e il difensore Uke lavorano in armonia; il ritmo del combattimento è equilibrato.Questo principio e questa essenza fanno del Nanbudo una disciplina non violenta che cerca prima di tutto di dissuadere e neutralizzare l’aggressività dell’avversario.

Essa permette a ciascuno di controllare le proprie azioni, le proprie emozioni e le proprie tensioni alla ricerca del giusto atteggiamento nel momento migliore. Nel Nanbudo si nota la semplicità e la naturalezza dei gesti, nessun contatto brutale, né ci sono movimenti fatti solo di forza o di torsioni che provocano profonde lesioni. Queste peculiarità permettono di aprire il Nanbudo a tutti (uomini, donne, bambini, anziani) e di mescolare le categorie (uomini – donne , categorie leggeri – pesanti), un fatto eccezionale in queste discipline. Inoltre il Nanbudo può essere praticato anche da persone portatrici di handicap. Questa disciplina ha come scopo l’unità del corpo e dello spirito per la ricerca della forza vitale.

Per questo il Nanbudo associa l’apprendimento delle tecniche di combattimento alla matrice del concatenamento delle tecniche in un lavoro specifico che permette lo sviluppo dell’energia interna, il ki. La ricerca della pace, dell’armonia con sé stessi e i propri vicini, sono il fondamento del Nanbudo e la risposta ai bisogni attuali degli individui, sottoposti alle tensioni generali e allo stress della vita quotidiana. Per questo Yoshinao Nanbu ha sviluppato delle tecniche per la salute, degli esercizi respiratori, essenziali per l’apertura dei canali energetici e la ricerca dell’hara (centro). Si ottiene così un miglior equilibrio nella posizione, una sorta di vitalità, un potente sincronismo di forza fisica e psichica.